| E' fondamentale che un paziente che si accinge ad eseguire un intervento di chirurgia estetica abbia un approfondito colloquio con il chirurgo estetico. Quando si deve modificare, o meglio, esaltare la bellezza insita in ognuno di noi, è opportuno che sia uno chirurgo estetico esperto a valutare e a meditare la situazione; il colloquio con lo chirurgo estetico è dunque il primo passo per giungere all'intervento.
Oggi si tende a massificare ogni intervento, con risultati che sfociano nella mediocrità. La valorizzazione dell'immagine deve essere meditata e personalizzata, al fine di ottenere un'esaltazione dei lineamenti non grottesca. Quante volte vediamo persone "rifatte", che dell'esaltazione dell'immagine non hanno praticamente nulla, ma piuttosto, sembrano delle maschere viventi? Per ottenere un risultato gradevole, naturale, al chirurgo estetico è richiesta competenza, capacità intuitiva ed esperienza; il fine è concentrare insieme al paziente le procedure per ottenere il risultato estetico ottimale.
In tutta la chirurgia estetica è auspicabile, se possibile, eseguire un unico intervento, ma a livello del volto, spesso si eseguono tanti piccoli interventi che, se ben raccordati, ne esaltano la bellezza nell'insieme. Portare all'esasperazione un particolare rende ridicoli (labbra a ciambella, zigomi troppo prominenti, occhi infossati o fissi, naso artefatto, ecc...). Agendo su tanti particolari, con interventi sempre mini-invasivi, si arriva alla valorizzazione della vostra immagine. Oggi al chirurgo estetico si chiede questo: interventi meno invasivi, che riducano il periodo post-operatorio e l'assenza dall'ambito sociale e lavorativo. Oggi questo è possibile!
Negli ultimi anni, il chirurgo estetico ha visto un incremento del numero degli interventi. Da una chirurgia legata ad una élite, è diventata una chirurgia quasi di massa, grazie alla divulgazione di immagini da parte dei mass media, il che ha portato anche ad un contenimento dei costi. Grazie a tecniche chirurgiche sempre più precise e sofisticate, per il chirurgo estetico è stato possibile arrivare non solo a risultati sempre migliori e maggiormente prevedibili, ma anche a ridurre la degenza clinica, tant'è che oggi è possibile eseguire la maggior parte degli interventi in regime di Day-Hospital o con una notte di ricovero, diminuendo così l'astensione dalle attività quotidiane. La chirurgia estetica si interessa del miglioramento dell'aspetto della persona normale, a differenza della chirurgia ricostruttiva, che interviene per ricostruire ciò che è stato demolito a seguito di interventi oncologici o a causa di traumi o per malformazioni alla nascita. L'uomo è sempre stato attratto dall'estetica e dal definire il bello ideale. Se si viene interrogati, non v'è dubbio che una delle aspirazioni di ognuno di noi sia quella di essere bello per piacersi e per piacere al prossimo. Il bello ideale viene perseguito con l'abbigliamento, il trucco, e oggi, anche con la chirurgia estetica. Da studi eseguiti da diversi psicologi, la persona che si piace si pone nei confronti degli altri in modo gradevole, ha una maggiore sicurezza di sè ed una vita interpersonale più serena. Prendiamo il caso di un adolescente con il complesso di avere un "brutto" naso. Non vi è dubbio che la correzione di tale difetto porterà ad un miglioramento del suo comportamento, aumentandone l'autostima, tant'è che, il chirurgo estetico, rivedendo il paziente dopo un anno, spesso stenta a riconoscerlo: cambia pettinatura, il modo di fare ed il modo di relazionarsi con sè e con gli altri. In questo, il chirurgo estetico viene in aiuto correggendo quegli inestetismi che possono essere alla base di diversi complessi.
Tra i vari interventi di chirurgia estetica, quelli effettuati sul volto mettono maggiormente in risalto le capacità del chirurgo estetico. A tal proposito si ritiene che spesso per ottenere il risultato migliore, il chirurgo estetico debba intervenire su diversi punti del volto. Ad esempio, in un volto femminile che denunci i segni dell'età, che possono insorgere in un lasso di tempo compreso fra i 35 e i 50 anni, talvolta non è sufficiente intervenire solo sulla cute con un lifting, ma è necessario intervenire anche sulle altre componenti dalla faccia, quali naso e palpebre, perchè anche queste strutture risentono dell'invecchiamento. Il naso diventa più pesante e quindi assume maggiori proporzioni ela pelle delle palpebre diventa lassa, conferendo un'espressione di stanchezza all'intero volto. In questo modo si può sostenere che un lifting ringiovanisce, non togliendo gli anni, ma ridando vivacità allo sguardo e freschezza al volto, come si presentava in gioventù.
Sempre per quanto concerne la chirurgia del volto, l'intervento nel quale i chirurghi estetici italiani eccellono, utilizzando tecniche invidiate dai loro colleghi d'oltre oceano, è la Rinoplastica. Il naso è una struttura complessa, richiedendo una conoscenza approfondita dell'anatomia, una tecnica precisa ed un notevole senso estetico da parte del chirurgo estetico, al fine di poterlo modellare in modo che esso risulti armonico nel complesso dell'intero volto.
Per quanto riguarda il modellamento del corpo, una tecnica fondamentale, acquisita in questi ultimi anni e che porta risultati strepitosi, è la Liposuzione (o Liposcultura o Celluloestrazione, utilizzata per asportare il grasso laddove si è maggiormente accumulato. La dieta da sola non può ridurre l'eccesso di tessuto adiposo in quelle zone, ma è fondamentale per raggiungere il peso ottimale, in modo da consentire al chirurgo estetico di agire semplicemente modellando le aree soggette ad accumulo di grasso.
Un capitolo importante spetta alla chirurgia del seno. Gli interventi più richiesti al chirurgo estetico sono quelli per aumentare il volume con l'ausilio di protesi mammarie. Attualmente le protesi mammarie sono state notevolmente perfezionate, parimenti alle tecniche chirurgiche, nello sforzo di ottenere risultati sempre più naturali e sicuri. Nell'intervento di Mastoplastica Additiva, si è arrivati a programmare risultati il più personalizzati possibile, sia per quanto riguarda il volume che la forma. Anche un seno che è diventato ptosico (cadente), essendosi svuotato nel tempo, può essere riportato alla sua forma originaria inserendo una protesi mammaria.
Alla base, comunque, di un risultato ottimale di un intervento di qualsiasi tipo, vi è l'approccio del chirurgo estetico con la persona che ha intenzione di sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica. Per questo è indispensabile un colloquio preliminare e chiarificatore nell'interesse del paziente stesso, onde comprendere meglio le sue esigenze ed informarlo sul risultato che è possibile ottenere, così da non deludere le aspettative e scegliere le tecniche più idonee per quel determinato caso. L'intervento di chirurgia estetica deve essere personalizzato, poichè la nostra cultura ed il nostro senso estetico portano al rifiuto del sembrare "rifatti" e stereotipati, richiedendo inveceal chirurgo estetico una bellezza naturale che è possibile ottenere con la perfezione ormai raggiunta nella chirurgia estetica in mani esperte.
|