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 Il Museo Egizio di Torino


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Museo Egizio Torino
Il Museo Egizio di Torino
Il Museo Egizio di Torino

Il Museo Egizio di Torino vanta una collezione tra le più importanti del mondo, addirittura la sua collezione di antichità egizie viene da più parti considerata seconda solo a quella del Museo de Il Cairo.

Museo Egizio Torino: storia del museo
In un  certo senso la paternità del Museo Egizio di Torino appartiene anche a Napoleone Bonaparte. Infatti il museo fu istituito nel 1824, appena tre anni dopo la morte dell'imperatore francese, con l'acquisizione da parte  di Carlo Felice di Savoia di un’ampia collezione di opere riunita in Egitto da un certo Bernardino Drovetti. Costui era un francese di origini piemontesi che aveva seguito Napoleone durante le sue campagne militari nella terra dei faraoni e che fu ricompensato per i suoi servigi con la nomina a console francese in Egitto.Drovetti che evidentemente doveva essere molto abile nel farsi voler bene dagli uomini più importanti del suo tempo, divenne amico del re d'Egitto e questo gli permise non solo di mettere insieme una preziosa e imponente raccolta di antichità egizie, ma gli permise anche di farla arrivare in Europa. Questa collezione di oltre cinquemila pezzi fu il primo nucleo dellla collezioen del museo Egizio di Torino.
Museo Egizio Torino: collezione
Forse più delle aride cifre sul numero dei reperti per dare un'idea dell'importanza che il Museo Egizio di Torino ha sempre avuto giova ricordare quanto scrisse Champollion: «La strada per Menfi e Tebe passa da Torino». Champollion infatti già nel 1824 si recò a torino a studiare la collezione, cosa che sarà ripetuta poi praticamente da ogni egittologo. Forse non c'è neanche bisogno di ricordarlo ma Champollion è nientepopodimeno che il decifratore dei geroglifici nonchè padre dell'egittologia. Come abbiamo detto la sola collezione iniziale da cui nacque il museo egizio di Torino consta di oltre 5000 pezzi, poi se ne sono aggiunte altre. In alcune sale ci sono delle intere tombe con l'intero corredo che ci dice molto sulla vita del tempo, come ad esempio la tomba di Kha, risalente agli scavi del 1906. Giova ricordare che a quei tempi e precedentemente ciò che le spedizioni straniere ritrovavano veniva diviso, parte andava nei paesi di origine della spedizione e parte rimaneva in Egitto. In tempi più recenti invece con la fine degli atteggiamenti colonialistici i reperti rimangono interamente a chi ne è proprietario di diritto: l'Egitto. Però questo non ha impedito alla collezione del  Museo Egizio di Torino di crescere ancora, i tempi cambiano e per fortuna non sempre in peggio, e ciò che prima veniva depredato, in seguito è stato donato come atto di ringraziamento per un gesto generoso, è il caso del tempio di Ellesija donato  all’Italia come ringraziamento per il ruolo avuto nella campagna dell’UNESCO promossa per salvare i templi della Nubia. Per conoscere il resto della collezione vi rimandiamo al sito ufficiale del Museo Egizio di Torino. Molto interessante per farsi un'idea dei tesori del Museo Egizio di Torino è la puntata della trasmissione Ulisse intitolata proprio I tesori del Museo Egizio di Torino disponibile come video on demand gratuito sul sito della RAI.
Museo Egizio Torino: info ed orari
Il Museo Egizio di Torino si trova in V. Accademia delle Scienze, 6 in pieno centro storico di Torino a due passi da piazza San Carlo. 
Apertura: il museo è aperto dal martedì alla domenica con orario dalle 8:30 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 18:30).