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Palazzo Reale Torino
Palazzo Reale: la più importante delle residenze Sabaude di Torino
Palazzo Reale: la più importante delle residenze Sabaude di Torino

Bastano due righe per spiegare perche visitare Palazzo Reale è una priorità in qualsiasi gita a Torino, se dovete vedere una cosa sola andate a vedere Palazzo Reale. Le residenze sabaude sono patrimonio mondiale dell'umanità e Palazzo Reale è la più bella della città. Il vicino, suntuoso Palazzo Madama non era considerato degno di essere la corte reale e gli fu preferito Palazzo Reale.
Palazzo Reale Torino: storia
Palazzo Reale non ha una storia lunga come quella di Palazzo Madama ma anche la sua storia è più lunga di quello che si evince dalla facciata, risalente alla metà del 1600, progettata dall'architetto di corte Carlo di Castellamonte. Infatti anche in questo caso il palazzo non nasce dal nulla ma dalla trasformazione della dimora vescovile. Sull'aspetto che il palazzo doveva avere nel periodo in cui era dimora vescovile purtroppo non sappiamo nulla ma certo non doveva lesinare in quanto a sfarzo se al momento di trasferire la sede ducale da Chambéry a Torino, Emanuele Filiberto I di Savoia lo scelse come sua dimora preferendo a Palazzo Madama. In seguito il Palazzo Reale di Torino vivrà vicende alterne, perio di abbandono e altri di ristrutturazione, nel '700 sarà soprattuto il secondo paino ad essere più volte ristrutturato, infatti venvia destianto ai giovani rampolli reali e veniva puntualmente ristrutturato in occasione dei matrimoni. Nel periodo Napoleonico viene occupato dai Francesi, in seguito sarà residenza reale finoa quando i Savoia all'indmani dell'unità d'Italia si trasferiranno al Quirinale di Roma. Per una storia più approfondita di Palazzo Reale vi rimandiamo al sito della soprintendenza per i beni Architettonici e paesaggistici delle provincie di Torino,Cuneo, Asti, Vercelli e Biella.
Palazzo Reale Torino: punti di interesse
Nel palazzo Reale di Torino il primo piano è quello destianto a mostrare il prestigio della dinastia, il secondo è quello degli appartamenti reali. Nel primo piano segnaliamo il cosidetto Salotto Cinese e la galleria del Daniel affrescata dal viennese Daniel Seiter. Inoltre una menzione a parte merita l'Armeria Reale che ospita una raccolta di armi antiche che ha pochi rivali nel mondo, a questo proposito è utile ricordare che i Savoia sono una delle dinastie più antiche d'Europa, e i vari principi che si sono succeduti hanno messo insiem una collezione di armi medievali, ma anche armi orientali, che non teme rivali. Per saperne di più vi rimandiamo al sito ufficiale curato dalla Soprintnedendenza ai beni culturali del Piemonte dell'Armeria Reale. Il secondo piano di palazzo Reale è diviso in due parti gli appartamenti del Principe di piemonte e gli appartamenti del Duca di Savoia. Gli appartamenti del Principe di Piemonte portano i segni dei numerosi riallestimenti dovuti ai matrimoni reali. Da segnalare la grande Sala da Ballodecorata con grandi arazzi raffiguranti storie di Don Chisciotte e la Piccola Galleria del Beaumont. Negli appartamenti del Duca di Savoia segnaliamo il piccolo Gabinetto Cinese, ricco di stucchi e di lacche orientali, lavorate dal Bonzanigo e dalla sua equipe per ricreare le atmosfere del favoloso Oriente. Parlando del Palazzo Reale di Torino non si può non ricordare anche i giardini reali posti dietro l'edificio dalla parte opposta alla faccia principale. Ci lavorò uno degli architetti dei giardini di Versailles e secodno il gusto dell'epoca erano un trionfo di motivi floreali e giochi d'acqua. Purtroppo con il periodo Napoleonico si ebbe un periodo di forte degrado ed addirittura spoliazioni, almeno fino al 1805 quando il giaridno venne dichiarato parco imperiale. In seguito il giardino venne comunque restaurato e verso fine '800 per volere di Vitotrio emanuele II venero portate qui le statue di Amedeo VI di Savoia, Vittorio Amedeo I e Vittorio Amedeo II.
Palazzo Reale Torino: come arrivare
Considerato che Palazzo Reale si trova nel centro esatto di Torino, piazzetta Reale, adiacente a piazza Castello, arrivarci non potrebbe essere più facile, dalla stazione di Porta Nuova le linee di autobus dirette nel cuore del centro storico sono diverse. Comunque se volete prepararvi prima potete utilizzare il calcola percorso del sito del progetto ST una società consortile pubblica, controllata dal Gruppo Torinese Trasporti (GTT ex ATM) per occuparsi della gestione, integrazione e sviluppo della tecnologia telematica per il miglioramento del traffico e del trasporto pubblico.