Galleria Sabauda: Storia Nel 1832 Carlo Alberto al termine di una opera di risistemazione dell'ingente collezione d'arte di famiglia, decide di rendere una selezione delle migliori opere fruibile al pubblico, nasce così la Regia Pinacoteca Nazionale che prenderà il nome di Galleria Sabauda in omaggio alla sua origine nel 1932, in occasione del suo primo centenario. La sede fu allestita al piano nobile di Palazzo Madama. il nucleo originale della collezione consta di 364 opere, già nei decenni successivi la collezione crebbe molto grazie anche a generose donazioni private. Tanto constatata la sopravvenuta insufficienza della sede la Galleria Sabauda venne spostata al palazzo dell'Accedemia delle Scienze, tra il 1865 e il 1866. A tutt'oggi la Collezione Sabauda è ospitata ancora là dove ha sede tra l'altro anche il Museo Egizio. Galleria Sabauda: collezioni Direttamente dal sito ufficiale della Galleria Sabauda apprendiamo che nel nuovo allestimento la storia delle collezioni ripercorre da un lato le vicende del collezionismo dinastico sabaudo da Emanuele Filiberto a Carlo Felice (1550 c.–1830 ca.), dall’altro lo sviluppo del museo dalla sua istituzione nel 1832 ad oggi. Le Collezioni dinastiche sono suddivise in quattro settori: I settore: da Emanuele Filiberto a Carlo Emanuele I, 1550 c.–1630; II settore: da Vittorio Amedeo I a Vittorio Amedeo II, 1630–1730;III settore: da Carlo Emanuele III a Carlo Felice, 1730–1830; IV settore:collezione viennese del principe Eugenio di Savoia-Soissons a cui si affiancano i dipinti fiamminghi e olandesi acquisiti dalla pinacoteca nel corso dell’Ottocento. Nella sezione Le Collezioni -> Opere scelte delo stesso sito ufficiale trovate schede informative sulle opere più importanti della Galleria Sabauda. Un elenco di alcune delle opere più significative della Galleria Sabauda lo trovate anche nel portale dedicato all'arte Arte.go. Galleria Sabauda: come arrivare Sempre nel sito ufficiale della galleria Sabauda trovate la pagina Il luogo e la sede dove trovate indicate le numerose linee di autobus con chi è raggiungibile il Palazzo dell'Accademia dele Scienze, comunque potete anche utilizzare il calcola percorso del sito del progetto ST una società consortile pubblica, controllata dal Gruppo Torinese Trasporti (GTT ex ATM) per occuparsi della gestione, integrazione e sviluppo della tecnologia telematica per il miglioramento del traffico e del trasporto pubblico.
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